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Diagnosi e terapia dell'adenomiosi

Approfondimento sulle prestazioni svolte

Diagnosi e terapia dell'adenomiosi

L’attuale definizione di adenomiosi fu coniata da Bird nel 1972, il quale la definì come localizzazione di mucosa endometriale (ghiandola e stroma) nelle pareti del miometrio con iperplasia e fibrosi del miometrio circostante1,2 È una condizione che frequentemente coesiste con altre patologie ginecologiche come endometriosi e miomatosi uterina2.

Incidenza
La prevalenza riportata in letteratura è variabile ed oscilla tra il 5-35% e il 14-66%3-5.

Clinica
L’adenomiosi è asintomatica nel 35% delle pazienti. Delle pazienti sintomatiche il 50% presenta Menorragia, il 20% metrorragia, il 30 % dismenorrea ed Infertilità inspiegata6

Fisiopatologia
I meccanismi patogenetici alla base dello sviluppo dell’adenomiosi non sono ancora del tutto chiari, ma nell’ultimo decennio un gran numero di studi ha dimostrato che la presenza di tessuto endometriale ectopico è associata ad infiammazione, risposta immunitaria alterata, disregolazione delle citochine, apoptosi e fibrosi7 Secondo la teoria più comune, suggerita da Bergeron et al., l’adenomiosi deriva dall’invaginazione nel miometrio dell’endometrio basale attraverso una zona giunzionale alterata o assente (JZ)8

Diagnosi
Per lungo tempo la diagnosi di adenomiosi è stata limitata a valutazione anatomopatologica dopo isterectomia. Attualmente l’ecografia transvaginale è considerata la tecnica di imaging di scelta per la diagnosi con una sensibilità che varia dal 65% all’81% e una specificità che varia dal 65% al 100%9. Nel 2015 Van de Bosch et al. ha pubblicato una classificazione ecografica dell’adenomiosi basata sui criteri MUSA10,11,12.
Criteri ecografici suggestivi di adenomiosi sono:

    • Morfologia asimmetrica o globosa dell’utero
    • Margine endo-miometriale sfumato
    • Strie ipoecogene miometriali a raggiera
    • Spazi cistici nel contesto del miometrio
    • Isole iperecogene
    • Asimmetria tra le pareti miometriali
    • Vasi dispersi nel miometrio con distribuzione a pettine


L’adenomiosi può essere distinta in focale (> del 25% della circonferenza della lesione è rivestita da miometrio normale), diffusa (<25% della circonferenza della lesione è rivestita da miometrio normale), mixed-type(le due forme coesistono), adenomioma( adenomiosi focale circondata da miometrio ipertrofico)

Terapia
I possibili trattamenti dipendono dall’età della donna, dallo stato riproduttivo e dai sintomi. Nelle donne infertili con adenomiosi, gli analoghi dell’ormone di rilascio delle gonadotropine sono considerati di prima linea13. L’effetto antiproliferativo e antinfiammatorio dei progestinici suggerisce il loro uso nella gestione medica dell’adenomiosi principalmente per ridurre il dolore14,15Il dispositivo intrauterino a rilascio di levonorgestrel è efficace nella risoluzione del sanguinamento uterino anomalo e nella riduzione del volume uterino. Nuovi farmaci, come i modulatori selettivi del recettore del progesterone, gli inibitori dell’aromatasi, l’acido valproico e la terapia antipiastrinica, sono in fase di sviluppo. Nel corso degli anni sono state elaborate nuove modalità di trattamento chiurgico minimamente invasive per consentire la conservazione dell’utero: resezione o ablazione isteroscopica delle lesioni oppure tecniche che sfruttano gli ultrasuoni ad alta intensità.
L’embolizzazione delle arterie uterine è un’opzione terapeutica consolidata per i fibromi uterini e ha recentemente guadagnato terreno come metodo sicuro ed economico per il trattamento dell’adenomiosi uterina14.

 

  1. Benagiano G, Brosens I. History of adenomyosis. Best Pract Res Clin Obstet Gynaecol. 2006;20(4):449-463.
  2. Younes G, Tulandi T. Effects of adenomyosis on in vitro fertilization treatment outcomes: a meta-analysis. Fertil Steril. 2017;108(3):483-490.e3.
  3. Naftalin J, Hoo W, Pateman K, Mavrelos D, Holland T, Jurkovic D. How common is adenomyosis? A prospective study of prevalence using transvaginal ultrasound in a gynaecology clinic. Hum Reprod. 2012;27(12):3432-3439.
  4. Vercellini P, Parazzini F, Oldani S, Panazza S, Bramante T, Crosignani PG. Adenomyosis at hysterectomy: a study on frequency distribution and patient characteristics. Hum Reprod. 1995;10(5):1160-1162.
  5. Parazzini F, Vercellini P, Panazza S, Chatenoud L, Oldani S, Crosignani PG. Risk factors for adenomyosis. Hum Reprod. 1997;12(6):1275-1279.
  6. Maheshwari A, Gurunath S, Fatima F, Bhattacharya S. Adenomyosis and subfertility: A systematic review of prevalence, diagnosis, treatment and fertility outcomes. Human Reproduction Update. 2012;18(4):374-392.
  7. Bergeron C, Amant F, Ferenczy A. Pathology and physiopathology of adenomyosis. Best Practice and Research: Clinical Obstetrics and Gynaecology. 2006;20(4):511-521.
  8. Benagiano G, Brosens I, Habiba M. Structural and molecular features of the endomyometrium in endometriosis and adenomyosis. Human Reproduction Update. 2014;20(3):386-402.
  9. Andres MP, Borrelli GM, Ribeiro J, Baracat EC, Abrão MS, Kho RM. Transvaginal Ultrasound for the Diagnosis of Adenomyosis: Systematic Review and Meta-Analysis. Journal of Minimally Invasive Gynecology. 2018;25(2):257-264.
  10. Van den Bosch T, de Bruijn AM, de Leeuw RA, et al. Sonographic classification and reporting system for diagnosing adenomyosis. Ultrasound in Obstetrics and Gynecology. 2019;53(5):576-582.
  11. Van den Bosch T, Dueholm M, Leone FPG, et al. Terms, definitions and measurements to describe sonographic features of myometrium and uterine masses: A consensus opinion from the Morphological Uterus Sonographic Assessment (MUSA) group. Ultrasound in Obstetrics and Gynecology. 2015;46(3):284-298.
  12. Van den Bosch T, Dueholm M, Leone FPG, et al. Terms, definitions and measurements to describe sonographic features of myometrium and uterine masses: A consensus opinion from the Morphological Uterus Sonographic Assessment (MUSA) group. Ultrasound in Obstetrics and Gynecology. 2015;46(3):284-298.
  13. Brosens I, Pijnenborg R, Benagiano G. Defective myometrial spiral artery remodelling as a cause of major obstetrical syndromes in endometriosis and adenomyosis. Placenta. 2013;34(2):100-105. doi:10.1016/j.placenta.2012.11.017
  14. Dessouky R, Gamil SA, Nada MG, Mousa R, Libda Y. Management of uterine adenomyosis: current trends and uterine artery embolization as a potential alternative to hysterectomy. Insights into Imaging. 2019;10(1). doi:10.1186/s13244-019-0732-8
  15. Akiraabcdef S, Minebf K, Kuwabarabd Y, Takeshitaabd T. Efficacy of Long-Term, Low-Dose Gonadotropin-Releasing Hormone Agonist Therapy (Draw-Back Therapy) for Adenomyosis.

Rivolgersi tuttavia al Prof La Marca per avere una prognosi personalizzata. Il prof La Marca è infatti in possesso di algoritmi diagnostici e prognostici con cui è possibile calcolare con accuratezza le chances di successo dopo procreazione assistita.

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Le prestazioni svolte

Fecondazione in vitro

La FIV è una tecnica di riproduzione assistita che consiste nell'unione realizzata in laboratorio di un ovulo e di uno spermatozoo allo scopo di ottenere embrioni già fecondati da trasferire nell'utero materno.

Endocrinologia ginecologica

La funzione ovarica e mestruale della donna è estremamente delicata e risponde ad una complessa interazione tra i centri (ipotalamo-ipofisi) e la periferia (ovaio-utero).

Transfer allo stadio di blastocisti

Nella fecondazione in vitro, gli ovociti fecondati (zigoti) vengono mantenuti in laboratorio, negli incubatori, in condizioni di temperatura controllata (37°C) e atmosfera con 5% Ossigeno e 6% di Anidride Carbonica.

Infertilità

È ben noto che una considerevole percentuale di coppie incontra difficoltà nel concepimento. Si stima che il 10-15% della popolazione possa essere catalogato come infertile.

Abortività ricorrente

L’aborto spontaneo è definito come un’interruzione di gravidanza che avviene spontaneamente entro le 24 settimane di gestazione.

Isteroscopia diagnostica ed operativa

L'Isteroscopia Diagnostica è una tecnica endoscopica eseguibile in ambulatorio tramite l’isteroscopio.

Fecondazione eterologa

Per determinate condizioni cliniche, le coppie desiderose di prole devono ricorrere ai gameti (ovociti e/o spermatozoi) di donatori volontari e disinteressati per poter eseguire il proprio desiderio riproduttivo.

Preservazione della fertilità

Negli ultimi tre decenni nel mondo occidentale ha preso piede un fenomeno che rischia di avere importanti risvolti sulla natalità: la programmazione delle nascite ad un’età nettamente più avanzata rispetto al passato.

Ginecologia e ostetricia

La Ginecologia ed Ostetricia è la disciplina medica per eccellenza nella cura della Donna. Da sempre l’obiettivo di questa specialità clinica è stato prendersi cura della paziente in tute le fasi della sua vita.

Diagnosi e terapia dell'adenomiosi

Per lungo tempo la diagnosi di adenomiosi è stata limitata a valutazione anatomopatologica dopo isterectomia. Attualmente l’ecografia transvaginale è considerata la tecnica di imaging di scelta per la diagnosi con una sensibilità che varia dal 65% all'81% e una specificità che varia dal 65% al 100%9.

Esami diagnostici

Gli esami diagnostici in ginecologia ed ostetricia sono oggi molto accurati e la loro corretta esecuzione ed interpretazione sono la base per il giusto inquadramento clinico della paziente e per la più appropriata strategia terapeutica.

Terapia dei fibromi uterini

I leiomiomi uterini, più comunemente chiamati fibromi sono neoformazioni solide benigne e rappresentano la neoplasia ginecologica più frequente in donne in età fertile

Le anomalie uterine

Un arresto delle tappe organogenetiche può causare anomalie uterine e vaginali di vario grado.

Endometriosi

L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica, estrogeno dipendente, caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale funzionale (ghiandole e stroma) in sedi extrauterine.

Disordini del ciclo mestruale

Rappresenta il segno clinico più evidente e misurabile di maturazione puberale e nella maggior parte delle donne si verifica dopo circa due-tre anni dalla comparsa del telarca con un’età media che si attesta intorno a 12 anni e mezzo.

Inseminazione intrauterina

Una procedura di Procreazione Medicalmente Assistita di I° livello basata sulla deposizione degli spermatozoi direttamente all’interno della cavità uterina. Tale procedura viene effettuata dopo l’induzione dell’ovulazione.

Aspirazione ecoguidata ambulatoriale di cisti ovariche

La chirurgia laparoscopica rappresenta il gold standard nel trattamento della patologia ovarica benigna (cisti funzionali, cisti ovariche solide e paraovariche ed endometriosi) ed è di ausilio non solo nella stadiazione, ma anche nel trattamento della patologia ovarica maligna.

Ricanalizzazione tubarica

L’occlusione tubarica è causa di infertilità femminile nel 30% dei casi e nel 10-25% l’occlusione si localizza nel tratto prossimale della tuba (PTO) 1,2.

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L’hatching laser assistito (LAH) è una tecnica di laboratorio che consiste nel tagliare una piccola sezione della zona pellucida (ZP).

IMSI, iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi

È una tecnica di II livello utilizzata nell’ambito della fecondazione in vitro. Si configura come variante della tradizionale ICSI, entrambe consistono nell’iniezione diretta di uno spermatozoo all’interno del citoplasma dell’ovocita.